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L'amaca e i colibrì. Romanzo di Karine BaridonCapitolo 9 —
Overstag!

Il Vichingo e il cata

Epigrafi

Dite quel che volete, ma la parata nuziale per sedurre la femmina, con me, funziona al 100%!

Traduzione di lavoro, da far rileggere a un madrelingua.

Il testo

Due giorni dopo il nostro arrivo nel Bas-Valhalla, ci trasciniamo dietro il suo hobbit-cat in kit, per navigare sul lago Submersheim. La sua vecchia Vol-vik blu tempesta sbiadito, dai sedili morbidi al punto giusto, è comoda, molleggiata e perfetta per la mia taglia. Mi ci sento bene come nella mia amaca, un vero bozzolo accogliente (qualità tedesca, secondo lui: roba solida).

Ma l'accu (la batteria) minaccia di scaricarsi da un secondo all'altro. Allora il Vichingo schiaccia l'acceleratore fino al Royal Yacht Club del Soumerland. È il circolo velico più antico del Bas-Valhalla. La sua sagoma old school, dal fascino molto british, è un piccolo gioiello che adorna il lago tranquillo. Ammiro le sue mura cariche di storia, che raccontano con passione le regate. Dalla sua fondazione, i nomi dei vincitori sono incisi nell'ottone per l'eternità.

Mentre il Vichingo, da navigatore esperto, monta meticolosamente il suo cata in kit e fa il check di ogni minimo dettaglio come se preparasse il giro del mondo, i miei occhi non sanno più dove posarsi.

Mi incanto come una bambina davanti a queste barche a vela classiche, i Vannheim a fondo piatto, fatti di mogano, di ottone e di grazia. Ammiro le loro vele cucite a mano dagli elfi e i loro scafi lucidati. Credo che ciò che mi tocca di più sia l'amore con cui i Vichinghi curano questi gioielli, che considerano i loro antenati viventi. Vestigia scintillanti di tempi passati, sembrano usciti dritti dritti dall'officina dei nani di Asgard…

Capitolo 9 del romanzo L'amaca e i colibrì: su un lago dall'acqua verde, un piccolo catamarano bianco sfreccia su un solo galleggiante, vele gonfie; il Vichingo al timone e Coraline, sporti sul vuoto, ridono nel vento, con un mulino e un faro in lontananza.

Beviamo un caffè in terrazza davanti al pontile. I curiosi vengono ad ammirare la bella linea slanciata e le forme aerodinamiche del nostro hobbit-cat. Visto da qui, sembra un'elegante libellula posata sull'acqua, che ci fa l'occhiolino per prendere il via…

E si parte! Soffia una brezza, tutte le vele gonfie, leggero come una piuma, il catamarano si inclina su un solo galleggiante. Appesi a una cima, voliamo in equilibrio sopra il vuoto. Ogni cinque minuti, il mio skipper lancia il suo grido di guerra in valhalliano:

— OVERSTAG!

È il segnale per virare di bordo. Il vento fischia, il boma gira, la vela schiocca. Come due funamboli intrepidi, saltelliamo da uno scafo all'altro, evitando con cura il trampolino irrigidito dal sale, troppo consumato per reggere il nostro peso.

Il catamarano sfreccia a tutta velocità sull'acqua dolce, stranamente verde fluo. È carica di sedimenti. È la dimora dei Nøkk Nykur: gli spiriti dell'acqua, che incantano tutti i marinai del paese. Un inno alla vita che ci riempie i polmoni di ossigeno e di energia. È il segreto ben custodito della forza leggendaria dei Vichinghi.

Dopo due ore di planata sfrenata, gettiamo l'ancora in porto per una pausa caffè e una birra fresca. A piedi nudi sull'erba, davanti al pontile, la felicità esiste… Assomiglia alla pace e alla calma di questo lago magico, che ci chiama a risalire a bordo.

Allora issiamo le vele e ripartiamo, a passare la giornata scivolando come equilibristi da un'isola a un mulino, da un faro a un porto. La rotta cambia, il piacere si moltiplica per dieci. In questa cornice idilliaca, la vera sfida è la sera, quando bisogna tirare la barca fuori dall'acqua per rimetterla sul carrello.

Capitolo 9 del romanzo L'amaca e i colibrì: in riva a un lago dall'acqua verde fluo, Coraline piegata dalle risate gira il verricello dietro una vecchia auto blu, il Vichingo in piedi sul carrello tira con tutte le sue forze la prua del catamarano, e sott'acqua 3 spiriti dell'acqua trasparenti tirano la poppa della barca verso il fondo.

La manovella si spezza di netto, bloccata dalla ruggine: non serve più dalla siesta planetaria. Il Vichingo ci pianta al suo posto un cacciavite, poi si mette a cavalcioni sul carrello, si piega in due, afferra a mani nude il catamarano pesante come un'incudine. E urla:

— GO! GO! GO!

Giro a tutta forza il cacciavite, che stride sul metallo arrugginito, la cima di traino si tende per tirare l'hobbit-cat fuori dall'acqua. Mi volto verso di lui per controllare che vada tutto bene, ed ecco che lo vedo: vene gonfie, muscoli in rilievo, vento in faccia, capelli al vento, il suo viso d'angelo incorniciato da riccioli sale e pepe, e lo sento lanciare un grido di guerra da risvegliare i suoi antenati vichinghi.

— ARGHHHHHHH!

Thor* solleva il suo drakkar da 250 kg, cioè una tonnellata e mezza, tutto bagnato! Ma lo scafo resta incollato come una ventosa alla superficie del lago. Uno scherzo degli spiriti dell'acqua. Allora, a forza di braccia e per pura convinzione, riesce a strapparlo alle acque burlone! È surreale! Bud Spencer, dal vivo!

Piegata in due, non resisto più e lo soprannomino affettuosamente: “il Vichingo”.

Petto in fuori, senza fiato, l'angelo dal sorriso di bambino si volta verso di me e mi lancia:

— Tadàn!

Dite quel che volete, ma la parata nuziale per sedurre la femmina, con me, funziona al 100%! Mi innamoro di nuovo, all'istante!

Fiero come un pavone, si avvicina e dice:

— È tutta una questione di testa! Devi irrobustirti, Klein France vrouw!

Con lui, non so mai se riceverò un fiore o un colpo d'ascia…

Ho vinto un bacio!


Domenica è Show!

Il giornalista — Il Vichingo è un archetipo! Come Thor, il semidio, un eroe dalla forza mitica, pronto a raccogliere ogni sfida.

Il Vichingo — Lo dici perché sei geloso!

L'autrice — Vik il King è anche un bambinone, che nasconde un cuore tenero dietro la sua potenza.

Il Vichingo — È vero, sono rimasto un po' bambino, lo ammetto! Adoro armeggiare con la mia vecchia Vol-vik e il mio cata in kit, per passare bei momenti insieme.

L'autrice — Irresistibile! Appassionato, tuttofare e un po' strampalato. Si crea un mondo a sua misura, con le mani e con il cuore.

Il giornalista — E quel traino, non troppo duro per la schiena?

Il Vichingo — Oh no, ce l'ho nei geni! L'ho preso dai miei antenati. Quando si naviga in drakkar, bisogna affrontare l'imprevisto, è inevitabile. L'onore vichingo sta nel mostrare il nostro coraggio e la nostra forza fuori dal comune, per superare l'ostacolo.

L'autrice — Ammettilo che adori fare il fenomeno con le tue prodezze… per farti amare.

Il Vichingo — Tutti mi amano, sono un semidio! È nella mia natura!

L'autrice — Certo, sei il mio eroe, e così umile! Del resto, il soprannome che ti ho dato rende onore al tuo coraggio. Anche se la tua forza è l'armatura con cui mostri il tuo valore, sei comunque rimasto un bambinone. E ammetto che questa doppia natura mi piace. Sei autentico.

Il giornalista — Che ne pensi, Vik il King, sei d'accordo con Coraline?

Il Vichingo — Non potrei esserlo di meno. Ha fatto centro in pieno, mancando il bersaglio. Non sono debole! Ho la situazione in pugno e la proteggo. Non la lascerò portare la barca da sola. Dividiamo il peso insieme, andiamo avanti insieme. E quando diventa troppo pesante, respiriamo e ripartiamo insieme…

L'autrice — Ogni volta che ci ripenso, mi fa ridere, è più forte di me!

Il Vichingo — E perché ti fa ridere così tanto?

L'autrice — Immagino sia per sdrammatizzare la tensione… erotica… Bisogna dire che è un vero Vichingo, mi mette un po' in soggezione… Allora sto attenta… voglio restare tutta intera. Ridere ci avvicina, intrecciamo un legame più forte!

Il giornalista — E che cosa proponi al lettore?

L'autrice — Di inventarsi il suo grido per cambiare rotta, e di provarlo per una settimana*!

Il Vichingo — Una settimana? È troppo lunga! Io cambio rotta ogni cinque minuti! Bisogna saper reagire in fretta quando gira il vento!

Un romanzo gratuito da leggere online: bio, riciclato, perfetto per accendere il fuoco nelle lunghe sere d'inverno. Trasforma il caos in una miniera d'oro creativa, le paure in risate e i lettori in creatori. Zero rifiuti. Molto ecologico.

Temi del capitolo

Andare in catamarano su un lago · dare un soprannome al proprio innamorato · la parata nuziale · innamorarsi di nuovo · Thor e gli spiriti dell'acqua