← Leggi in francese · Read in English

L'amaca e i colibrì. Romanzo di Karine BaridonCapitolo 18 —
La guerra fredda

Epigrafe

Gianni Rodari — Grammatica della fantasia*
Una parola dimenticata può far nascere una rivoluzione.

Il testo

NO!

È incredibile come una parolina di due lettere possa scatenare una guerra fredda, un assedio senza fine e bombardamenti a ripetizione!

La guerra di logoramento è cominciata con il richiamo del Nord: 3 ore e 33 di monologhi vocali tutti i giorni, nessuno escluso, per tutti i lunghi mesi d'inverno!

Mi stringe d'assedio perché lo raggiunga nel Bas-Valhalla. È il suo unico scopo, la sua ossessione. Mi supplica, mi canta «Il lamento del Vichingo abbandonato», mi fa sentire in colpa, si arrabbia:

Lui — Tu non hai niente, io ho tutto, vieni da me! Tu non mi ami! Eccetera, eccetera, eccetera…

Ma solo all'idea di ritrovarmi di nuovo incastrata nel suo drak-car, con Big Dog, il freddo e la sua rabbia, ho un solo timore: ritrovarmi fuori sotto la neve, a -10 °C, in una riserva gelata, lontano da anima viva, in un paese dove non parlo nemmeno una parola di troll.

Capitolo 18 del romanzo L'amaca e i colibrì: Coraline, a piedi nudi, alza davanti al viso un cartello di cartone con scritto NO, di fronte al Vichingo biondo che si china verso di lei, le mani tese, l'aria supplichevole.

È più forte di me, tutte le cellule del mio corpo puntano i piedi. No, niente freddo! Tutte le cellule del mio cervello puntano i piedi. No, niente dipendenza! Insomma, NO! E non uno, ma due!

Il suo drakkar fa 12 m², il suo hangar 300 m². Il suo parco giochi gli serve per tutto, ha così tanto spazio che tira su muri divisori, per aggiungerci un salotto, un laboratorio, ecc. Ma il re del mattone resta senza scorte se c'è da tirare su due muri in un angolo perché io possa fare i miei massaggi. Così io difendo la mia autonomia e lui pensa che non lo amo! E nessuno mente!

Sei mesi per ritrovare un posto, al ritmo di tre CV al giorno, una vera maratona! Ma me la cavo. La cinquantenne, in proprio da 25 anni, ha un po' dimenticato i suoi anni da dipendente… E vista la mia ultima esperienza, non si può dire che mi manchino molto. Ma non getto la spugna. Non ho ancora detto l'ultima parola.

Capitolo 18 del romanzo L'amaca e i colibrì: alla sua scrivania coperta di CV, Coraline, con le occhiaie e spettinata, guarda a bocca aperta uno stormo di colibrì che vola via dalla finestra portandosi dietro la sua amaca, mentre il telefono vibra sul tavolo.

In compenso, essere interrotta dai suoi assalti quotidiani, quello sì che è dura! Ho dimenticato cosa sia una notte intera di sonno, e i colibrì se la sono filata con la mia amaca.


Domenica è Show!

Il giornalista porge loro un gioco — Vi ho portato una palla magica, bisogna scuoterla e leggere.

L'autrice — Ah, fantastico, lasciamo fare al caso, adoro!… Attenzione… «Baciami!»

Il Vichingo — Hai fatto centro!

L'autrice si gira verso il Vichingo — È l'occasione per chiederti perché sei così arrabbiato con me e così turbato allo stesso tempo? È perché provi amore per me, senza ammetterlo a te stesso?

Il Vichingo — Forse… Non ho mai negato il mio affetto per te, ma tu mi hai respinto!

L'autrice — Falso! Ti ho amato e seguito nel Bas-Valhalla tre settimane dopo il nostro incontro, non dicevo di no! Ci ho perfino scritto un romanzo!

Il Vichingo — Bisogna dire che la tua vita era così triste senza di me! Ti ho fatto uscire dalla tua zona di comfort, siamo andati in barca, in campeggio, abbiamo visitato il Bas-Valhalla, era fantastico! Ma niente da fare, restavi piantata nella tua amaca a mettere radici, non mi amavi!

L'autrice — È vero, la tua vita è terribile! Un festival della birra!

Il giornalista — E tu, cosa proponi al lettore?

L'autrice — Di scrivere un no che non ha mai osato dire*.

Il Vichingo — Io non ho mai saputo dire di no… a una birra! Ho una confezione da sei nel drak-car, andiamo a festeggiare la rimpatriata!

Un romanzo gratuito da leggere online: bio, riciclato, perfetto per accendere il fuoco nelle lunghe sere d'inverno. Trasforma il caos in una miniera d'oro creativa, le paure in risate e i lettori in creatori. Zero rifiuti. Molto ecologico.

Temi del capitolo

dire di no al partner · amore a distanza · “tu non mi ami”: il ricatto del senso di colpa · puntare i piedi · cercare lavoro a cinquant'anni · tornare dipendente dopo anni in proprio