

La Völva che parla alle stelleHelena Solemare, la sorella di Coraline: l’intuito e il buon umore
«Come al solito, i loro commenti parlano solo di loro. Fregatene, sei libera, fai quello che vuoi. Next!»
«Lo pensiamo tutti… ma non per gli stessi motivi.» (cap. 6 bis)
«Ecco, questa è fatta! Adesso calmiamoci…» (cap. 6 bis)
«Si può piangere dal ridere, così si compensa!» (cap. 6 bis)
«È ancora lontana, la Spagna?» (cap. 42, a 2 anni e mezzo)
«Tanto con loro non avevi nessun futuro… Non serviva a niente insistere, hai dato tutto, non avevi più energia. E siccome tutto è energia, questo fa spazio per te! Adesso sei libera! Puoi fare quello che vuoi!» (cap. 39)
«Sii fiera, guarda la Mamma, buca lo schermo! Spero proprio che saremo magnifiche come lei a 85 anni! È una forza della natura! Allora fuerza! Ricordati quello che ci dice sempre: “Avanza, la paura indietreggia!”» (cap. 27)
«Sì, 2 forze della natura, bisogna stargli dietro! Va detto che ai miei genitori non si può dire no! Non è nello stile della casa!» (cap. 6 bis)
«Amare è incassare.» (cap. 6 bis)
«Anche 2 volte, se serve!» (cap. 6 bis)
«Ci risiamo! TeleKata è tornata! Non fateli partire su questo argomento, sennò facciamo notte!» (cap. 6 bis)
«Hai abbastanza forza per sopportare la sua infelicità, le perdoni tutto, tranne il successo senza il tuo permesso. Del resto è per questo che sei qui. Non siamo mica nati ieri!» (cap. 6 bis)
Chi è?
Il suo perché
Meglio restare liberi che avere ragione.
Ascolto interiore, non i rumorosi là fuori.
Bisogna riderci su!
Complice, indipendente, segue il suo intuito. È lei che mandano in missione quando Coraline non risponde dopo tre chiamate.
Compila i moduli del certificato di malattia al posto di sua sorella, quando il cortocircuito le ha bruciato i neuroni. E dice la frase più lucida del libro sulla coppia.
Cosa si dice di lei
«Almeno con lei è aria pura, zero drammi, nessuna crisi diplomatica. Che felicità!» (cap. 32)
«Mia sorella ha saputo filmare la gioia di essere autentiche e la bellezza profonda della maturità.» (cap. 27)
«Yogi con il sesto senso: il buon senso. Complice, indipendente, segue il suo intuito.» (allegato 1)
«Non sembrano litigare mai. Sono tipe molto in gamba, che sentono le cose… sono molto intuitive e fissate con l'ascolto di sé.» (cap. 32)
«Se la svegli, diventa un'orsa col ciclo: preferisco evitare! Per il resto, è sempre di buon umore.» (cap. 7)
«Quando rientro, mia sorella, nera di rabbia, è piantonata davanti alla mia porta, pronta a riconoscere il cadavere. I miei, in preda al panico, l'hanno scambiata per i vigili del fuoco!» (cap. 7)
Cosa la rende memorabile
«È il trionfo delle proiezioni sul buon senso! Si sono messi insieme per amore, poi hanno sperato di cambiarsi a vicenda, e allora per forza… ognuno dei due è rimasto inevitabilmente deluso. Non serve fare un disegnino, anche se mia sorella ci ha fatto un romanzo!» (cap. 6 bis)
«Autoironia e buon senso contadino: è la saggezza che abbiamo ricevuto in eredità!» (cap. 6 bis)
Inventa il tuo nome glorioso e la tua battuta divertente per la tua scheda creatore e lasciala nell'elenco degli allegri imperfetti.
Poi carica la tua creazione nella galleria dei gioielli imperfetti.